
La storia della SICMA S.p.A. e dell'impegno della famiglia Cenci nel campo della meccanizzazione agricola, nasce nel 1955 quando l'attuale capo famiglia Cenci Aldo, fondò, assieme ad altri quattro soci, la SAMA. Erano anni duri, la ditta nasceva dal nulla, ma grazie alla saggia conduzione si impone subito sul mercato per i suoi prodotti e per la grange serietà commerciale. Purtroppo dopo soli dieci anni, nel 1965, a causa della cara moglie Dina, il sig. Cenci Aldo si
ritira a vita privata e cede tutte le sue attività. Il figlio Luigi, attuale direttore generale della SICMA S.p.A., che dopo aver conseguito il diploma di Perito Industriale, aveva fatto il suo primo anno
di lavoro presso la SAMA, si trova disoccupato e con una passione sfrenata per le macchine agricole. Dopo un breve tentativo di sei mesi, mal riuscito, di rimettersi in campo con la società non consona alle sue iniziative e desideri, la abbandona e nel 1966 fonda la SICMA (Società Italiana Costruzioni Macchine Agricole) assieme al sig. Montevecchi Giuseppe.
Si parte con la costruzione di seminatrici, i tempi sono
durissimi, i fondi necessari per la partenza, assolutamente insufficienti.
Di comune accordo con il sig. Montevecchi, con tanta voglia di fare,
con enormi sacrifici e con i saggi ed illuminati consigli esterni del sig.
Aldo Cenci, la SICMA si fa strada e con il trascorrere dei giorni,
dei mesi, degli anni prospera a va avanti, si impone sul mercato
nazionale, si trasforma in società per azioni, ed entra ufficialmente
nella società il sig. Cenci Aldo, attuale presidente. La gamma di
pruduzione che all'inizio prevedeva solo seminatrici, si amplia e si
evolve e via via vengono avviate le produzioni di: SPANDICIANAMIDE,
RASTRELLONI da FORAGGIO, VOLTAFIENO, SPANDICONCIMI, RANGHINATORI, FRESE
fino ad arrivare, agli anni '70, agli ERPICI ROTANTI. |
Con l'avvento di questa macchina, la SICMA S.p.A. si affaccia sui mercati esteri ed
inizia una fase di profondi cambiamenti e ristrutturazioni atti
all'adeguamento neccessario per le nuove esigenze dei mercati,
profondamente diverso da quello nazionale. Queste ristrutturazioni durano
praticamente 15 anni, e culminano con l'anno 1995 nel quale lo
stabilimento viene raddoppiato e la parte vecchia interamente rinnovata.
Nel trascorrere degli anni molte cose sono cambiate, molte produzioni sono
state via via abbandonate poiché non adatte ai mercati Europei ed
Extraeuropei. Anche all'interno c'è stato un profondo cambiamento con
l'abbandono della società, per motivi di salute, del socio Montevecchi
Giuseppe, collaboratore intelligente ed instancabile, e soprattutto
"fraterno amico". Attualmente la SICMA S.p.A è interamente
controllata dalla famiglia Cenci. Terminate le ristrutturazioni, ora si
guarda al futuro con serenità e fiducia, nella continua ricerca del
miglioramento della qualità dei Prodotti e dei servizi resi alla
clientela, con la quale si è instaurato un rapporto umano e familiari di
grande spessore, che va al di là del lavoro e del giusto guadagno di
ciascuno.
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