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Indagini Geofisiche (Sub Bottom Profiler)
INTRODUZIONE
La stratigrafia dei fondali di un'area da investigare viene esaminata per mezzo del Sub Bottom Profiler (profilatore di sedimenti).
Questo sistema permette di identificare la sequenza litostratigrafica presente sul fondale marino.
Il principio è basato sulla diversa velocità di propagazione del suono all’interno dei sedimenti, maggiore è la velocità e più marcato risulterà la risposta acustica.
La penetrazione e la riflessione dipendono sia dalle proprità fisiche del materiale attraversato, che dalla potenza e dalla frequenza portante del segnale.
ACQUISIZIONE
La frequenza è selezionabile tra 2 KHz e i 8 KHz; la potenza tra 1 e 5 Kw.
Gli impulsi riflessi sono ricevuti dallo stesso trasduttore acustico usato per la trasmissione ed il segnale elettrico risultante è registrato su carta da un registratore grafico.
Il sistema si avvale della tecnologia digitale “Chirp” avanzata per produrre immagini ad alta risoluzione.
Nell’area da indagare, vengono effettuati dei transetti distanti tra loro a secondo del grado di risoluzione e di precisione che si vuole ottenere dal rilievo.
Il sistema S.B.P. è sempre costituito da una unità hardware che rimane a bordo della imbarcazione che registra e processa le informazioni acquisite e da un trasduttore racchiuso in un involucro pesciforme che viene immerso in mare fissato alla barca o portato a traino.
RISULTATI E RESTITUZIONE
I dati acquisiti (profili sismici) vengono interpretati per ricostruire gli spessori sedimentari di medesime litologie di sedimenti.
I risultati interpretativi vengono riportati su carte dove vengono evidenziate attraverso la mappature di “isocronopache” gli spessori dei sedimenti indagati.
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